Gli interventi selvicolturali

All’interno dei boschi dove già era insediato l’habitat 91E0* è stata effettuata una pianificazione selvicolturale degli interventi su una superficie complessiva pari a 20 ha a cui sono seguiti i lavori. Gli interventi realizzati hanno favorito la crescita di ontano, frassino e delle altre specie autoctone e hanno contrastato lo sviluppo delle piante estranee all’habitat anche mediante tagli. In alcuni casi le piante abbattute sono state lasciate nel bosco perché il legno morto costituisce un elemento importante per la biodiversità delle aree forestali.