Gli imboschimenti delle superfici agrarie

Sono stati realizzati imboschimenti su una superficie complessiva pari a 21 ha. Le piantagioni hanno utilizzato il materiale vivaistico prodotto in loco, nel vivaio comunale, che è stato messo a dimora adottando due sistemi: la piantagione a file su pacciamatura polietilenica e la piantagione sparsa su quadrotti pacciamanti biodegradabili.

Al fine di conferire all’ambiente un aspetto naturaliforme piante sono state posizionate in modo da non originare figure geometriche regolari.

 

obiettivi

Aumentare la superficie dell’habitat creando due tipologie leggermente diverse di boschi, quelli ripariali e quelli palustri di ontano

Nella zona denominata bosco “Processione” è stata ricreata una situazione di ristagno ed emersione della falda e sono stati imboschiti 13 ettari

risultati

obiettivi

Aumentare la superficie dell’habitat creando due tipologie leggermente diverse di boschi, quelli ripariali e quelli palustri di ontano

Nella zona denominata bosco “Molinaz” che interessa la confluenza tra i fiumi Taglio e Stella è stato ricreato il tipico bosco legato alle dinamiche fluviali

risultati

 

Complessivamente sono state poste a dimora circa 24.900 giovani piante. Per tutta la durata del progetto all’interno delle nuove piantagioni è stata assicurata una manutenzione costante e sfalci lungo l’interfila allo scopo di limitare la concorrenza da parte delle specie infestanti. Prima della conclusione del progetto si è inoltre provveduto alla sostituzione delle piante morte con altre prodotte sempre nel vivaio comunale.

In futuro le piante messe a dimora, ormai affrancate, crescendo genereranno autonomamente le condizioni caratteristiche dell’habitat 91E0*.