Il rimodellamento dei terreni

Nei terreni ex-agricoli il terreno è stato rimodellato per creare zone di ristagno idrico idonee all’ampliamento e al consolidamento dell’habitat 91E0*. Si è intervenuti sulle aree di impianto nelle quali sono stati creati avvallamenti, argini, fossi e paratie per regolare il deflusso dell’acqua. I materiali prelevati per la realizzazione degli avvallamenti sono stati impiegati all’interno del sito per la realizzazione delle strutture sopraelevate al fine di evitare trasporti di materiali.

 

obiettivi

Ottimizzare la permanenza dell’acqua all’interno delle aree

Sono stati rimossi baulature e fossi di scolo esistenti che drenavano troppo l’acqua.

risultati

 

 

obiettivi

Ottimizzare la permanenza dell’acqua all’interno delle aree

Sono stati create depressioni, nuovi argini (in argilla naturale) e piccoli canali per gestire il livello dell’acqua.

risultati

 

 

obiettivi

Ottimizzare la permanenza dell’acqua all’interno delle aree

La terra rimossa per creare le depressioni è stata impiegata per realizzare la viabilità di servizio e i percorsi di visita

risultati

 

Nel modellamento sono stati sfruttati gli strati di argilla naturalmente presenti nel terreno per ottenere diaframmi impermeabili all’acqua. Grazie a questi diaframmi si creano situazioni di ristagno idrico favorevoli all’habitat 91E0*. Al di sopra dei diaframmi di argilla sono stati deposti i materiali inerti prelevati dagli scavi permettendo la realizzazione di 2,4 km di sentieri a fondo naturale e 3,1 km di piste di servizio a fondo stabilizzato percorribili per le esigenze di manutenzione e la visita ai siti.